ASSUD

 

 

LE BATTAGLIE DI ASSUD

Il movimento culturale ASSUD nasce in un delicato momento della storia italiana, per riaffermare come questione nazionale il problema dello sviluppo socio-economico del Mezzogiorno. ASSUD è un associazione culturale di ex studenti universitari, oggi professionisti affermati in vari settori del mondo del lavoro (impresa, università, avvocatura, medicina, ruoli dirigenziali nella P.A.) che hanno vissuto l’esperienze decennale dell'associazionismo studentesco.

 

L’obiettivo di ASSUD è quello di dare vita ad un soggetto culturale capace di proporre, con grande determinazione, nuove soluzioni alle tante, troppe, emergenze che stanno mortificando il mezzogiorno del paese: dai processi migratori che coinvolgono migliaia di laureati e specializzati alla piaga del lavoro nero; dall’usura al pagamento del pizzo alla criminalità organizzata.

Per affrontare questa importante sfida ASSUD individua cinque macroaree che definiscono compiutamente una strategia, una visione d’insieme, delle politiche di sviluppo di cui necessita il Mezzogiorno: Politiche per il lavoro e per il sociale;Impresa, politiche fiscali e sistema del credito; Formazione e Ricerca; Valorizzazione delle aree interne; Fondi comunitari e Infrastrutture.

 

CONSUMA MERIDIONALE

Una delle prime battaglie avviate dall’associazione “Assud” è quella utile a promuovere i prodotti che nascono dalle aziende meridionali. Non tutti sanno, infatti, che il Sud consuma ogni anno 62 miliardi di Euro di merci prodotte dal Nord. Fatto ancora più grave, è che nel decennio che va dal 1995 al 2005, il 60% del PIL della Lombardia è frutto delle esportazioni verso il Sud. Ognuno di noi, ogni giorno, acquista INCONSAPEVOLMENTE decina di migliaia di articoli “Made in Padania”. Noi meridionali siamo lo strumento della ricchezza del Nord. Proprio quel Meridione tanto  disprezzato dai certi Settentrionali considerato  un  freno per lo sviluppo della società italiana, consuma 62 milioni di prodotti del Nord, rispetto ai soli 13 esportati all’Estero.

Da questa analisi nasce l'iniziativa "CONSUMA MERIDIONALE", con la quale si mira alla sensibilizzazione dei consumatori del Sud, al fine di incentivare la vendita di prodotti meridionali. Lo scopo è quello di ridare slancio ad un’economia fortemente in affanno rispetto alle altre aree del Paese.

Con l’acquisto di prodotti meridionali cresceranno le produzioni delle nostre aziende, le quali aumenteranno gli investimenti e soprattutto creeranno nuovi posti di lavoro e nuove opportunità professionali per i giovani. I nostri soldi, dunque, non finiranno più nelle tasche padane. Basta con l’arricchimento di chi condanna i nostri figli alla fuga e all’emigrazione. Basta con tutte le umiliazioni che abbiamo conosciuto in questo secolo e mezzo di occupazione del Mezzogiorno.

 

Riaccendere la nostra speranza si può. Con un gesto semplice e concreto, che si può fare quotidianamente in ogni esercizio commerciale, acquistando articoli prodotti dalle imprese meridionali. Soltanto così rivoluzioneremo il nostro sistema produttivo. Il futuro del Sud è nelle tue mani:

Sostieni le imprese Meridionali

Consuma prodotti a KM Sud

 

 

 

NO AL FEDERALISMO

Il primo tema che l'Associazione si è trovata ad affrontare è quello relativo al cosidetto "Federalismo".

A tal proposito ASSUD ha promosso una campagna di sensibilzzazione attraverso diversi mezzi di comunicazione, in particolare attraverso un mani

 

Quello che non convince è soprattutto la logica che sottende il provvedimento stesso. Una logica che mette in evidenza l’egoismo di una parte dell’Italia verso la parte più bisognosa del paese. Non voler considerare le diverse condizioni di partenza, non voler prevedere interventi mirati e cospicui risponde ad una logica che si allontana da un principio costituzionale fondamentale: quello dell’uguaglianza.Le classi dirigenti hanno il compito di eliminare le disuguaglianze e porre tutti i cittadini allo stesso livello, indipendentemente dalla città in cui vivono, appartenendo alla stessa nazione.

 

 

 

festo-volantino che in poche settimane è stato distribuito in tutte le regioni meridionali. Quella di ASSUD non vuole però assumere i caratteri di una battaglia "di parte", l'associazione non è pregiudizialmente contro il Federalismo, è contraria a questa impostazione di federalismo.